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Elitrox Diver
| Informazioni Generali |
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Questo corso fornisce al subacqueo l’addestramento e
l’esperienza necessaria ad acquisire la conoscenza e capire i
rischi di utilizzare l’elio per immersioni effettuate ad una
profondità massima di 46 metri che possano richiedere tappe di
decompressione obbligate utilizzando miscele con aria arricchita
e/o ossigeno puro durante la decompressione (questo corso può
essere fatto assieme al corso Decompression Techniques. Il corso
che ne risulta prevede dieci immersioni per ottenere il
brevetto). |
| Qualifiche dei brevettati |
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Dopo
aver completato in modo
soddisfacente questo corso, gli individui brevettati sono
considerati capaci di pianificare ed eseguire immersioni con miscele a
base di helitrox che richiedano una decompressione obbligata ed
utilizzino miscele con aria arricchita e/o ossigeno puro per la
decompressione senza supervisione diretta, purché tale attività venga
svolta nelle stesse aree e con le stesse attività di immersione simili a
quelle in cui sono stati addestrati |
| Chi può insegnare |
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Un istruttore tecnico NAUI in stato attivo
insegnamento che abbia conseguito la qualifica istruttore Trimix/Elitrox
ed abbia ricevuto del settore didattico autorizzazione all'insegnamento. |
| Prerequisiti per accedere al corso |
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L’età minima è
18 anni.
-
Prova
di almeno 50 immersioni registrate di cui almeno 10 effettuate con
miscele Nitrox.
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Brevetto
di
subacqueo Nitrox NAUI e specialità immersione profonda (Deep Diver) o
suo equivalente.
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| Politiche del corso |
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Ore
di teoria – si stimano necessarie otto ore.
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Immersioni in acque libere – quattro. Nessuna immersione di corso deve
eccedere la profondità di 46 metri.In ogni modo, nessuna immersione deve
eccedere la profondità di 18 metri finché l’allievo non dimostra di
sapere gestire la configurazione dell’attrezzatura e di saperla
organizzare in modo soddisfacente durante l’immersione(i) di valutazione
in acque libere). Tutte e quattro le immersioni devono essere fatta
usando miscele helitrox (26% ossigeno / 17% elio) di cui almeno una deve
essere un’immersione ripetitiva.
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| Rapporto Istruttore/allievi |
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E’
permesso il numero massimo di quattro allievi (per immersioni con
decompressione obbligata) / di sei allievi (per immersioni senza
decompressione) per ogni Istruttore NAUI in stato attivo
(è vivamente
consigliato l’uso di assistenti TSL (professionisti tecnici di supporto)
con un’esperienza specifica di immersione tecnica e questo può aumentare
il rapporto Istruttore/allievi a 6:2 (per le immersioni con
decompressione obbligata) in condizioni di immersione ideali.
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| Prerequisiti d'accesso |
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L’età minima è
18 anni.
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Prova
di almeno 50 immersioni registrate di cui almeno 10 effettuate con
miscele Nitrox.
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Brevetto
di
subacqueo Nitrox NAUI e specialità immersione profonda (Deep Diver) o
suo equivalente
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| Politiche del corso |
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Ore
di teoria – si stimano necessarie otto ore.
-
Immersioni in acque libere – quattro. Nessuna immersione di corso deve
eccedere la profondità di 46 metri.In ogni modo, nessuna immersione deve
eccedere la profondità di 18 metri finché l’allievo non dimostra di
sapere gestire la configurazione dell’attrezzatura e di saperla
organizzare in modo soddisfacente durante l’immersione(i) di valutazione
in acque libere). Tutte e quattro le immersioni devono essere fatta
usando miscele helitrox (26% ossigeno / 17% elio) di cui almeno una deve
essere un’immersione ripetitiva.
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| Attrezzatura richiesta |
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La
seguente attrezzatura è richiesta per ogni allievo oltre a quella
obbligatoria specificata nelle “Norme che si applicano ai corsi
subacquei tecnici NAUI”:
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Analizzatore d’ossigeno, analizzatore di elio (possono essere prestati o
noleggiati per l’uso durante il corso).
-
I
computer subacquei ad aria e a miscele Nitrox possono essere usati come
sistemi per calcolare la profondità ed
il tempo
e per pianificare l’immersione.
-
Cime
di attacco alla cima di risalita (join-line) ed altre cime simili come
richiesto dalle condizioni del luogo di immersione.
-
Mulinello con cima di risalita e pallone con una spinta minima di 23 kg.
-
Cima
di risalita con una lunghezza adeguata alla profondità di immersione
pianificata ed altri oggetti personali come da bisogni specifici.
-
Torce
di riserva se necessarie in base alle condizioni di immersione.
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| Abilità richieste |
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Gli allievi devono analizzare
personalmente la propria miscela respiratoria e pianificare ed eseguire
correttamente ogni immersione. La pianificazione dell’immersione deve
includere i limiti basati sul consumo di gas, sulle esposizioni alla
tossicità dell’ossigeno e di quelli dell’assorbimento di gas inerte per
ogni immersione e per ogni miscela respiratoria usata. Ogni subacqueo
deve dimostrare di sapere cambiare un erogatore ed isolare e chiudere il
rubinetto di un erogatore che non funziona, prima in acque delimitate e,
dopo aver fatto pratica adeguata, ad una profondità tra i 10 ed i 20
metri. Ogni allievo deve dimostrare di sapere eseguire la navigazione
subacquea adatta in base al piano di immersione.
Gli allievi devono partecipare ad una
simulazione di recupero di un subacqueo in crisi di intossicazione da
ossigeno in un’immersione di valutazione che deve essere fatta in
aggiunta alle quattro richieste. In almeno due delle immersioni
obbligatorie, gli allievi devono risalire con il mulinello ed il pallone
eseguendo correttamente le tappe di decompressione, simulate o reali.
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| Conoscenze teoriche richieste |
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Scienze applicate
– Questa sezione è un ripasso ed una continuazione degli argomenti
trattati nel corso Master Scuba Diver e nel corso subacqueo Nitrox e può
includere nozioni dei corsi Nitrox tecnico e Decompression Techniques.
Gli argomenti devono includere la teoria e le tabelle RGBM, gli aspetti
di fisica, fisiologica e medicina e la relativa applicazione
all’immersione con decompressione pianificata dando enfasi particolare
ai meccanismi di formazione delle bolle, ai vantaggi delle miscele con
aria arricchita per la decompressione, la tossicità dell’ossigeno (sul
corpo intero e del sistema nervoso centrale, CNS clock, includendo le
OTUs e le UPTD), l’ipossia, la narcosi d’azoto, la tensione dei gas
inerti nei tessuti, la tensione dei gas inerti nella miscela respirata,
le “soste di sicurezza” paragonate alle tappe obbligatorie, i modelli e
la teoria delle soste profonde (deep stops), la profondità narcotica
equivalente (END) e
la
profondità equivalente ad aria (EAD), le velocità di risalita/discesa,
l’avvelenamento da biossido di carbonio, l’avvelenamento da monossido di
carbonio, l’ipertermia, l’ipotermia, la gestione del tempo di
immersione, le considerazioni psicologiche: compiti da eseguire, stress,
riduzione percettiva e panico. Deve inoltre essere spiegato come
calcolare la best mix (miscela migliore) per una determinata profondità
e la massima profondità operativa (MOD); devono inoltre essere trattati
i diversi sistemi di decompressione usando miscele con aria arricchita
ed ossigeno puro, in questo caso enfatizzando il bisogno di interrompere
la respirazione di ossigeno ogni 20 minuti consecutivi durante le tappe
di decompressione facendo
una
sosta di 5 minuti respirando aria.
L’Istruttore deve colmare eventuali lacune personali degli allievi su
questi argomenti.
Pianificazione di immersioni con helitrox
– Questa sezione dà al subacqueo la conoscenza necessaria per
pianificare ed effettuare in sicurezza immersioni usando miscele
helitrox. E’ inclusa l’informazione circa le operazioni usuali come il
calcolo della quantità di miscela necessaria, i limiti della tossicità
dell’ossigeno, i limiti dell’assorbimento del gas inerte e le procedure
di emergenza che includono l’omessa decompressione, la tossicità
dell’ossigeno, l’MDD e il malfunzionamento dell’attrezzatura. Devono
inoltre essere incluse le informazioni sulle seguenti procedure:
l’utilizzo della miscela respiratoria principale e decompressiva,, le
procedure operative normali, fallimento del piano di immersione, i piani
di gestione delle emergenze per guasti/malfunzionamento delle
attrezzature o procedure inadeguate, analisi e registrazione di tutte le
miscele utilizzate, precauzioni per prevenire l’erroneo uso degli
erogatori delle varie miscele decompressive, preparazione ed eventuale
deposito dell’attrezzatura decompressiva, discesa, varie tecniche di
entrata in acqua, l’uso delle cime di discesa o prendere la decisione di
usare altre tecniche di discesa, riconoscimento dei segni e dei sintomi
della narcosi da gas inerte, della tossicità dell’ossigeno,
riconoscimento di variazione del ritmo respiratorio, opzioni per la
configurazione dell’attrezzatura indossata dal subacqueo, tecniche di
risalita a velocità variabile ed applicazione dei modelli e delle teorie
delle soste profonde (deep
stops),
assetto del subacqueo, corretta pesata e compensazione della
galleggiabilità, metodi di decompressione vincolati o non vincolati ad
una cima, uso delle cime di risalita, dei mulinelli e dei palloni, delle
barre, dei trapezi e delle piattaforme per la decompressione,
decompressione nel blu in corrente o con una stazione decompressiva
calata dalla barca, confronto tra un subacqueo che trasporta tutti i
suoi gas decompressivi ed una alimentazione calata dalla superficie o
con bombole depositate prima lungo la cima di risalita, supporto ai
subacquei da riva o dalla barca, piano di emergenza, localizzazione
delle camere iperbariche, procedure di evacuazione, sistemi di
comunicazione e miscele respiratorie disponibili per le emergenze.
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| PianetaSommerso:
Platinum Center NAUI centro distribuzione materiali didattici. |
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Il Programma Universal Referral sviluppato
nel 1998 con la collaborazione di IDEA, NAUI, PDIC, SSI e YMCA
aggiungendo i vantaggi della cooperazione tra didattiche.

Member #A1-4172
Il nostro ufficio risponde al nr.

Ore 9:00-12:00 / 10:30 18:00




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