Member

Member

Sito web del Rappresentante Italiano di NAUI Worldwide -

 

Trimix 1 e 2

Diver

 

 

Informazioni Generali
  Questo corso fornisce al subacqueo le tecniche e la conoscenza necessaria per acquisire le conoscenze necessarie per minimizzare i rischi di utilizzare miscele ternarie contenenti elio per immersioni ad una profondità massima di 61 (76 per il Trimix2) metri che richiedono tappe di decompressione obbligata, utilizzando miscele con aria arricchita e/o ossigeno puro durante la decompressione. Ci sono due livelli di brevetto chiamati brevetto subacqueo Trimix I e brevetto subacqueo Trimix II.
Qualifiche dei brevettati
  Dopo aver completato in modo soddisfacente il corso al livello I, gli individui brevettati sono considerati idonei a pianificare ed eseguire immersioni tecniche che richiedano una decompressione obbligata, utilizzando miscele ternarie contenenti elio e miscele con aria arricchita o ossigeno puro come miscele decompressive senza supervisione diretta per immersioni effettuate ad una profondità massima di 61 metri, purché tale attività venga svolta nelle stesse aree e con le stesse attività di immersione simili a quelle in cui sono stati addestrati. Gli individui brevettati con il livello II sono considerati idonei a pianificare ed eseguire immersioni tecniche che richiedano una decompressione obbligata, utilizzando miscele ternarie contenenti elio e miscele con aria arricchita o ossigeno puro come miscele decompressive senza supervisione diretta purché tale attività venga svolta nelle stesse aree e con le stesse attività di immersione simili a quelle in cui sono stati addestrati
Chi può insegnare
  Questo corso può essere insegnato da Istruttori NAUI in stato attivo che:

  • abbiano il brevetto NauiTec trimix 1 o 2  diver  e
  • abbiano completato il corso di Istruttore tecnico NAUI Tec ed il procedimento di richiesta ed abbiano ricevuto l’approvazione scritta ad insegnare questo corso dal settore didattico NAUI.
Politiche del corso
 
  • Ore di teoria – si stimano necessarie nove ore.
  • Immersioni/sessioni in acque libere – quattro. Due immersioni/sessioni devono includere la pianificazione dell’immersione, l’assemblaggio dell’attrezzatura, il supporto/la risposta della squadra nell’immersione tecnica e l’assemblaggio delle bombole di fase. Due immersioni/sessioni devono includere la risposta di emergenza e il soccorso/evacuazione.

Rapporto Istruttore/allievi
  Supervisione in acque libere

E' permesso il numero massimo di quattro allievi per ogni Istruttore NAUI in stato attivo. E’ vivamente consigliato l’uso di assistenti TSL (professionisti tecnici di supporto) con un’esperienza specifica di immersione tecnica e questo può aumentare il rapporto Istruttore/allievi a 6:2 in condizioni di immersione ideali per il corso di miscele trimix I mentre non aumenta il rapporto Istruttore/allievi per il corso di miscele trimix II che rimane massimo di 4:1. i
Prerequisiti d'accesso
 
  • L’età minima è 18 anni.
  • Il brevetto minimo richiesto è quello del brevetto Decompression Techniques NAUI e/o subacqueo Helitrox o loro equivalenti.
  • Prova di almeno 100 immersioni registrate di cui almeno 20 devono essere state fatte con tappe di decompressione obbligate.
Politiche del corso
 
  • Ore di teoria – si stimano necessarie diciotto ore.
  • Immersioni in acque libere - sei per il livello I ed otto per il livello II (nessuna immersione deve eccedere la profondità di 40 metri finché l’allievo non ha dimostrato di saper gestire la configurazione dell’attrezzatura e di saperla organizzare in modo soddisfacente durante un’immersione(i) di valutazione in acque libere).
  • Almeno due immersioni del livello I devono essere fatte ad una profondità maggiore di 55 metri ma senza eccedere il limite di profondità di 61 metri. Per il livello II, le due immersioni aggiuntive devono essere effettuate ad una profondità maggiore di 61 metri ma senza eccedere il limite di 76 metri.
Attrezzatura richiesta
  La seguente attrezzatura è richiesta per ogni allievo oltre a quella obbligatoria specificata nelle “Norme che si applicano ai corsi subacquei tecnici NAUI”:
  • Sistemi di riserva per il controllo della profondità e del tempo.
  • I computer subacquei possono essere usati come sistemi per calcolare la profondità ed il tempo. I computer per le miscele contenenti elio e per miscele Nitrox possono essere usati per pianificare l’immersione in base alla tecnologia disponibile.
  • Cime di attacco alla cima di risalita (join-line) ed altre cime simili come richiesto dalle condizioni del luogo di immersione.
  • Mulinello con cima di risalita e pallone con una spinta minima di 23 kg.
  • Cima di risalita adeguata alla massima profondità pianificata e cime ritenute necessarie al singolo individuo.
  • Torce subacquee di scorta se necessarie in base al luogo di immersione.
  • Bombolino separato per gonfiare la muta stagna (obbligatorio per i subacquei che usano le mute stagne che si immergono in acque fredde).
  • Capacità delle bombole appropriate all’immersione pianificata e al gonfiaggio della muta stagna. Obbligatorie per le immersioni durante le quali si utilizza l’elio come miscela di fondo.

Abilità richieste
  Gli allievi devono analizzare personalmente la propria miscela respiratoria, pianificare ed eseguire correttamente l’immersione in base alla miscela respirata. La pianificazione dell’immersione deve includere i limiti basati sul consumo di gas, sulle esposizioni alla tossicità dell’ossigeno e di quelli dell’assorbimento di gas inerte per ogni immersione e per ogni miscela respiratoria usata. Ogni subacqueo deve dimostrare di sapere cambiare un erogatore ed isolare e chiudere il rubinetto di un erogatore che non funziona, prima in acque delimitate e, dopo aver fatto pratica adeguata, ad una profondità tra i 10 ed i 20 metri; deve eseguire una navigazione subacquea appropriata alla pianificazione dell’immersione. Gli allievi devono partecipare ad una simulazione di recupero di un subacqueo in crisi da intossicazione da ossigeno. In almeno due delle immersioni obbligatorie, gli allievi devono risalire con il mulinello ed il pallone eseguendo correttamente le tappe di decompressione.
Conoscenze teoriche richieste
  Scienze applicate – Questa sezione è un ripasso ed una continuazione degli argomenti trattati nei corsi Master Scuba Diver, subacqueo di Nitrox tecnico e subacqueo Decompression Techniques NAUI. Devono essere spiegati gli aspetti di fisica, fisiologica e medicina e la relativa applicazione all’immersione con decompressione pianificata dando enfasi particolare ai meccanismi di formazione delle bolle, ai vantaggi delle miscele con aria arricchita per la decompressione, alla tossicità dell’ossigeno (sul corpo intero e sulla tossicità del sistema nervoso centrale, CNS clock, includendo le OTUs e le UPTD), l’ipossia, la narcosi d’azoto, la tensione dei gas inerti nei tessuti, la tensione dei gas inerti nella miscela respirata, le “soste di sicurezza” paragonate alle tappe obbligatorie, le velocità di risalita/discesa, l’avvelenamento da biossido di carbonio, la controdiffusione isobarica, l’MDD in caso di miscele contenenti elio, la sindrome nervosa da alta pressione (HPNS), i sintomi dell’embolia vestibolare, l’ipertermia, l’ipotermia, le dinamiche della perdita di calore quando si respira una miscela contenente elio, i vantaggi e gli svantaggi delle miscele eliox (elio ed ossigeno), idrox (idrogeno ed ossigeno), idrolox (elio, idrogeno ed ossigeno), trimix; miscele di viaggio rispetto alle miscele di fondo, le considerazioni psicologiche: compiti da eseguire, stress, riduzione percettiva, gestione del tempo di immersione, panico. Deve inoltre essere spiegato come calcolare la best mix (miscela migliore) per una determinata profondità e la massima profondità operativa (MOD); devono inoltre essere trattati i diversi sistemi di decompressione usando miscele con aria arricchita ed ossigeno puro, in questo caso enfatizzando il bisogno di interrompere la respirazione di ossigeno ogni 20 minuti consecutivi durante le tappe di decompressione facendo una sosta di 5 minuti respirando aria. L’Istruttore deve colmare eventuali lacune personali degli allievi su questi argomenti.

Pianificazione delle immersioni utilizzando miscele trimix. Questa sezione dà al subacqueo la conoscenza necessaria per pianificare ed effettuare in sicurezza immersioni utilizzando miscele trimix (a base di elio). E’ data l’informazione circa le operazioni usuali come il calcolo della quantità di miscela necessaria ed i requisiti, la regola dei terzi, i limiti della tossicità dell’ossigeno, i limiti della narcosi d’azoto, la tensione nei tessuti dell’elio e la tensione dell’elio nella miscela respirata; la pianificazione delle emergenze includendo l’omessa decompressione, la tossicità dell’ossigeno, l’MDD e il  malfunzionamento dell’attrezzatura. Inoltre vengono fornite informazioni circa le seguenti procedure: utilizzo della miscela di fondo e di quella decompressiva, procedure operative normali, non rispetto del piano di immersione, piani di gestione delle emergenze per guasti/malfunzionamento delle attrezzature o procedure inadeguate, analisi e registrazione di tutte le miscele utilizzate, precauzioni per prevenire l’erroneo uso degli erogatori delle varie miscele decompressive, preparazione ed eventuale deposito dell’attrezzatura decompressiva, discesa - varie tecniche di entrata in acqua, uso delle cime di discesa o prendere le decisione di utilizzare altre tecniche di discesa, riconoscimento dei segni e dei sintomi della narcosi da gas inerte, tossicità dell’ossigeno, riconoscimento di variazione del ritmo respiratorio, opzioni per la configurazione dell’attrezzatura indossata dal subacqueo, risalita - tecniche di risalita a velocità variabile ed applicazione dei modelli e della teoria delle soste profonde (deep stops), assetto del subacqueo, corretta pesata e compensazione della galleggiabilità; metodi di decompressione vincolati o non vincolati ad una cima, cime ad anello, uso delle cime di risalita, dei mulinelli e dei palloni, delle barre, dei trapezi per la decompressione e delle piattaforme, decompressione nel blu in corrente o con una stazione decompressiva calata dalla barca, confronto tra un subacqueo che trasporta tutti i suoi gas decompressivi, una alimentazione dalla superficie e con bombole depositate prima, supporto ai subacquei da riva o dalla barca oltre al piano di emergenza, localizzazione delle camere iperbariche, procedure di evacuazione, sistemi di comunicazione e miscele respiratorie disponibili per le emergenze.

 
Back
Menu
Calendario Attività
 
Corsi Ricreativi
Corsi Professionali
Progressione didattica
 
Corsi NAUI Tec
 
Area membri
 
 
Storia di NAUI
NAUI Worldwide
I Trainer In Italia
Gap - Software
Contatti
Home Page


 

PianetaSommerso: Platinum Center NAUI centro distribuzione materiali didattici.

 


 

Il Programma Universal Referral sviluppato nel 1998 con la collaborazione di IDEA, NAUI, PDIC, SSI e YMCA aggiungendo  i vantaggi della cooperazione tra didattiche.

Member #A1-4172

 

Il nostro ufficio risponde al nr.

Ore 9:00-12:00 / 10:30 18:00

Tel. +39 045 6402520

Fax. +39 045 2109924